23 Settembre 2020

"LA DIFFERENZA - 2*"

29-11-2017 - IL SOCIALISMO NEL MONDO
Non é molto facile individuare la differenza fra socialismo, socialdemocrazia e laburismo (1), termini da cui trassero origine le denominazioni di molti partiti del movimento operaio organizzato.
Diciamo subito che il laburismo, nato in Gran Bretagna e diffusosi poi in altri paesi anglosassoni, ma non solo, é soprattutto, espressione politica dei sindacati, i quali avevano capito che non erano sufficienti le trattative, le agitazioni e gli scioperi, per migliorare il livello di vita dei lavoratori, ma che era anche necessario intervenire a livello legislativo, mediante una loro rappresentanza indipendente, per poter introdurre nell´ordinamento giuridico norme a tutela del lavoro. Per creare, cioé, una legislazione sociale.
Da qui la costituzione di partiti laburisti (2), che hanno saputo realizzare il cosiddetto Welfare State (Stato sociale), ottima premessa per un´evoluzione democratica verso il socialismo.
Socialista e socialdemocratico, denominazioni adottate da numesori partiti della Seconda Internazionale, per molto tempo furono sinonimi.
Basti pensare che socialisti rivoluzionari come Lenin e Rosa Luxemburg militavano in partiti chiamati socialdemocratici: il Partito Operaio SOCIALDEMOCRATICO Russo (POSDR) l´uno e il Partito SOCIALDEMOCRATICO Tedesco (SPD) l´altra.
La differenziazione fra i due termini comincio´ a emergere dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, quando vari partiti dei Paesi belligeranti si schierarono coi propri governi nelle cosiddette "unioni sacre". Primo fra tutti, il piú famoso e ammirato fra essi: la socialdemocrazia tedesca.
Questo disinvolto e imprevisto abbandono dell´internazionalismo proletario indusse molti di quelli che avevano saputo resistere ed opporsi alla valanga bellicista, ad assimilare la parola "socialdemocrazia" al tradimento: "Socialtraditori: socialisti a parole, traditori di fatto" li definiva Lenin.
E fu proprio Lenin il primo, proprio per prendere le distanze dalla socialdemocrazia, a cambiare in "comunista" il nome al suo partito, seguito poi da tutti quelli della Terza Internazionale.
Passata la guerra, i partiti operai che non avevano aderito all´Internazionale Comunista si divisero, anche organizzativamente, in due Internazionali: quelli che avevano accettato o sostenuto la guerra ricostituirono la Seconda Internazionale (3); mentre quelli che alla guerra si erano opposti ("socialpacifisti" o "centristi", secondo Lenin) fondarono la Internazionale di Vienna (4), detta anche Internazionale due e mezzo. In senso largo i primi possono essere intesi come socialdemocratici, i secondi come socialisti veri e propri.
Svaniti i rancori della guerra e del dopoguerra le due internazionali finiranno per fondersi nella Internazionale Operaia Socialista (IOS) e i due termini, "socialista" e "socialdemocratico" per ritornare equivalenti.
Nell´opinione di molti, tuttavia, una differenza i due termini l´hanno conservata, anche se occorre tener presente che entrambi praticano, ove possibile, il metodo democratico nella lotta per la conquista e per l´esercizio del potere, per portare gradualmente il proprio Paese al socialismo (5).
Infatti, con la successiva evoluzione storico-politica, nel comune sentire, in genere verranno indicati come "socialisti" veri e propri (o socialisti "di sinistra") (6) quei partiti che perseguono ma sempre con metodo democratico, un cambiamento radicale della societá capitalista, principalmente mediante le cosiddette "riforme di struttura"; invece quei partiti, operanti sopratutto nelle societá avanzate dell´Europa occidentale, che si propongono di gestire la cosa pubblica senza abbatterne la struttura economica, ma attuando una politica di graduali riforme volte a realizzare una sempre maggiore giustizia sociale, verranno considerati come "socialdemocratici" (o socialisti "di destra" o riformisti) (7).
Tuttavia anche quest´ultima differenza nei tempi piú recenti si é notevolmente scolorita e i due termini sono ridiventati quasi sinonimi, in quanto ormai il socialismo é visto un po´ da tutti come una continua evoluzione, senza strappi rivoluzionari e "fughe in avanti", verso una societá piú equa e democratica, in cui giustizia e libertá formino un binomio indissolubile.
Il movimento socialista italiano organizzato nacque (1892) unitario, ma nel corso della sua esistenza dovette subire numerose scissioni (8), di cui le piú traumatiche politicamente furono quella di Livorno (1921) che diede vita al partito comunista e quella di Palazzo Barberini (1947) da cui ebbe origine il partito socialdemocratico
Sicché, per lunghi anni, anche nella geografia parlamentare si ebbe la presenza contemporanea di comunisti, socialisti e socialdemocratici, i quali tutti diedero la rappresentazione "plastica" delle differenze politico-linguistiche che discendevano da tale divisione.
Socialisti e socialdemocratici, che negli anni ´50 si erano scambiati epiteti non proprio edificanti, quali "comunisti nenniani" per i primi; "socialisti del dollaro" per i secondi, finiranno per convergere ideologicamente e per cancellare le loro differenze.
E i due termini riprenderanno a camminare insieme, perché "la terminologia é lo specchio dell´ideologia" (Filippo Turati).



* L´articolo "La differenza - 1" é stato pubblicato nel numero di ottobre 2017 de "La rivoluzione democratica.".

___________________________________________________________________

(1) - Ci sarebbe anche il „liberalsocialismo", tendenza oggi molto in voga nell´ambito della sinistra italiana. Esso cerca di conciliare il socialismo col liberalismo, dottrine e movimenti politici per molto tempo antagonisti. Il suo principale teorico é stato Carlo Rosselli (1899-1938).
(2) - In Gran Bretagna, Australia, Malta, Canada, Nuova Zelanda, Irlanda, Giamaica, Norvegia, Brasile, Israele, ecc.)
(3) - La Seconda Internazionale fu ricostituita col congresso di Ginevra del luglio 1920, che era stato preceduto dalle Conferenze di Berna (febbraio 1919), Amsterdam e Lucerna (agosto 1919). Un ruolo dominante vi aveva il Partito Laburista britannico.
(4) - L´Unione Internazionale Socialista fu costituita nel febbraio 1921, con sede a Vienna, per cui venne anche conosciuta come Internazionale di Vienna. Col congresso di Amburgo del 1923 essa si fuse con la Seconda Internazionale, dando vita all´ Internazionale Operaia Socialista (IOS).
(5) - „...noi non colpiremo mai la libertá e la democrazia per edificare il socialismo; ma edificheremo il socialismo per difendere la libertá e la democrazia" (Giuseppe Saragat).
(6) - Ad esempio: in passato il Partito Socialista Italiano, il Partito Socialista Giapponese, il Partito Socialista Cileno, il Partito Socialista Unificato (Francia), ecc.; attualmente: il Partito Popolare Socialista (Danimarca), il Partito della Sinistra Socialista (Norvegia), il Partito Socialista (Olanda), ecc.
(7) - Il Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD), il Partito Socialdemocratico d´Austria (SPO), il Partito Socialdemocratico Finlandese (SDP),il Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia (SAP), ecc.
(8) - Nenni parlo´ di „orgia delle scissioni".




Fonte: di FERDINANDO LEONZIO

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa
Informativa Privacy
La presente informativa descrive le modalità di gestione del Sito, da Lei ora visitato, di cui è Titolare, il giornale "LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA", registrazione al Tribunale di Firenze n°5863 del 17/02/2012 (di seguito, "Giornale" per brevità), che ha come finalità l´informazione critica, la difesa della laicità delle Istituzioni e la diffusione della cultura laica, con sede in Firenze, accessibile al seguente nome di dominio
http://www.rivoluzionedemocratica.it
in riferimento al trattamento dei dati personali dei navigatori che vi accedono e che interagiscono con esso.

Premessa
I considerazione delle modifiche al D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito "Codice Privacy"), introdotte recentemente con il D.L. 201/2011 convertito nella L. 214/2011, la presente informativa si rivolge alle persone fisiche che, per conto proprio o di associazioni interessate, decidano di accedere al Sito ed interagire con esso ed è resa ai sensi dell´art. 13 del Codice Privacy.
L´informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall´art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001, per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dalle ragioni e finalità del collegamento.
In linea generale, è opportuno precisare che attraverso il Sito vengono effettuate le seguenti tipologie di raccolta dati:
- raccolta necessaria ed automatica dei dati del navigatore inerenti all´interazione con il Sito;
- trattamento correlato alla raccolta di dati, immessi volontariamente dal navigatore, attraverso l´invio di e-mail agli indirizzi indicati per contattare il Titolare (ad esempio, sezioni "Contatti" e "Iscriversi al circolo").

La presente informativa si riferisce unicamente alle operazioni di trattamento effettuate su dati raccolti con le modalità sopra indicate e non si riferisce, quindi, ai trattamenti effettuati tramiti altri siti, a cui l´utente vorrà accedere mediante link dal Sito. Per tali trattamenti dovrà essere fornita, da parte dei rispettivi Titolari, autonoma informativa.
Si precisa, in particolare, che i trattamenti sui dati conferiti accedendo a siti di terzi, raggiungibili mediante i link pubblicati sul Sito, sono effettuati da soggetti diversi dal Giornale.
Premesso che il Giornale non effettuerà alcuna comunicazione dei dati degli utenti a tali soggetti e che ogni iniziativa per entrare in contatto e chiedere informazioni, è rimessa all´esclusiva attività dell´Interessato o del rispettivo Titolare, il giornale non sarà in alcun modo responsabile dei trattamenti che verranno effettuati da parte di tali soggetti, a fronte dell´iniziativa dell´utente medesimo.

1. Finalità del trattamento
1.1 Le operazioni di trattamento di seguito illustrate sono unicamente rivolte alla corretta proposizione ed erogazione dei servizi offerti tramite il presente Sito dal Giornale medesimo per il perseguimento dello scopo associativo. L´Attività on line del Giornale consiste prevalentemente nella pubblicazione di contenuti, caratterizzati da un alto livello qualitativo, sui temi di interesse del Giornale e dei dati personali dei rispettivi autori, aventi con il Giornale rapporti regolari, nonché nello scambio, anche mediante messaggi di posta elettronica, di opinioni e informazioni di varia natura, relative in particolare alla vita e alle attivitàdel Giornale medesimo o ad eventi di rilevanza nel dibattito culturale che il Giornale intende promuovere.
1.2. A tal fine, il Titolare ha predisposto sezioni ad hoc del Sito.
In particolare, nella sezione "Contatti" è presente l´indirizzo e-mail interattivo cui l´Utente può trasmettere i propri dati personali e/o dell´Associazione di appartenenza, al Giornale. Più precisamente, in tale ipotesi il trattamento è finalizzato al mero scambio di informazioni e di contatti, comunque di natura non professionale, inerenti all´attività del Giornale .
In ogni caso, i dati raccolti tramite il presente Sito saranno trattati secondo principi di correttezza, liceità e trasparenza, per la tutela della riservatezza e dei diritti degli interessati, ed unicamente per il perseguimento dello scopo associativo. Negli stessi limiti saranno trattati anche i dati personali che dovessero essere inviati spontaneamente al Giornale dai visitatori del sito anche con modalità off-line (fax, posta, telefono od altro).

2. Tipi di dati trattati
2.1 - Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo Sito registrano, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui acquisizione avviene in modo automatico e inevitabile, qualora si utilizzino i protocolli di comunicazione di Internet. Sono dati che, pur non essendo reperiti con lo scopo specifico di identificare i rispettivi Interessati, ben potrebbero, a causa delle loro stesse caratteristiche, essere associati a banche dati di terzi e così consentire l´individuazione degli utenti. Appartengono a questa categoria di dati, ad esempio, gli indirizzi IP o i nomi a dominio degli elaboratori utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l´orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all´ambiente informatico dell´utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull´uso del Sito e per controllarne il corretto funzionamento, e vengono cancellati immediatamente dopo l´elaborazione.
Si precisa che i dati di navigazione potrebbero essere usati per l´accertamento di responsabilità in caso di eventuali reati informatici ai danni del Sito, conformemente alle procedure vigenti presso le Autorità competenti.
2.2 Meccanismi automatici di raccolta
In conformità a quanto previsto nel Provvedimento del Garante n. 229 dell´8.5.2014, si informa che in questo Sito non si utilizzano "cookies persistenti", trojans, spywares, web bugs, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti (cookies di profilazione), ma soltanto cookies cosiddetti "tecnici", di navigazione, di sessione o di funzionalità.
L´uso di c.d. "cookies di sessione" (che non vengono registrati in modo persistente sull´elaboratore dell´utente e svaniscono con la chiusura del browser) è unicamente finalizzato a rendere l´esplorazione del Sito sicura ed efficiente.
I c.d. cookies di sessione, utilizzati in questo sito, evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l´acquisizione di dati personali identificativi dell´utente I cookies "analitici" vengono utilizzati dalla società ShinyStat per effettuare trattamenti in forma aggregata ed anonima, per i quali si fornisce l´informativa generale ed il modulo per esercitare l´opt-out tramite i link qui sotto:
- ShinyStat http://www.shinystat.com/it/informativa_privacy_generale_free.html
- ShinyStat http://www.shinystat.com/it/opt-out_free.html
- Facebook http://www.facebook.com/policy.php
- Twitter http://twitter.com/privacy
- Google+, Google Maps e YouTube https://www.google.it/intl/it/policies/privacy/
- Vimeo https://vimeo.com/cookie_policy
2.3 Si precisa, per completezza, che i dati personali - una volta resi anonimi - potranno essere utilizzati per elaborare statistiche o per rilevare il grado di soddisfazione degli utenti. In ogni caso, la raccolta e il trattamento dei dati personali degli utenti non saranno finalizzati ad attività di marketing, di informazione commerciale e/o di indagini di mercato.

3. Tipologia di dati
3.1 Il trattamento dei dati effettuati tramite il presente Sito avrà prevalentemente ad oggetto dati comuni.
Tuttavia, in considerazione della natura del Giornale, il trattamento, inoltre, potrà riguardare anche i dati personali idonei a rivelare le convinzioni religiose e/o le opinioni politiche degli utenti e/o degli Associati, e/o dei soggetti che - in relazione allo scopo associativo - hanno contatti regolari con il Giornale. In ogni caso, tramite il presente Sito non saranno trattati dati inerenti alla salute. Pertanto, La invitiamo a non comunicarci dati personali attinenti al Suo stato di salute e alla Sua vita sessuale, ai sensi dell´art. 26 del Codice. In presenza di tali dati, il Giornale procederà alla tempestiva distruzione del relativo messaggio e/o comunicazione da Lei eventualmente fornita.
3.2 Il trattamento dei dati si svolgerà in conformità della vigente Autorizzazione Generale del Garante per la protezione dei dati personali n. 3/2011 e successive .
3.3 Il conferimento dei dati è in ogni caso facoltativo. Tuttavia, il mancato conferimento dei dati relativamente ad alcune sezioni del Sito e, più precisamente, in relazione alla Sezione "Contatti" comporterà l´impossibilità, per l´Associazione, di fornire il relativo servizio.

4. Modalità di trattamento
4.1 Il medesimo sarà effettuato prevalentemente con l´ausilio di mezzi informatici e telematici ma anche manualmente. I dati infatti potranno essere conservati sia in archivi cartacei sia in archivi elettronici, in modo da consentire, laddove necessario, l´individuazione e la selezione di dati aggregati, per il tempo non eccedente la durata e le necessità del trattamento.
4.2 Il trattamento sarà effettuato direttamente dall´organizzazione del Titolare, con l´ausilio dei propri incaricati e/o responsabili del trattamento. Potranno avere accesso ai dati per il perseguimento delle finalità di cui al punto 1, nell´ambito delle rispettive funzioni o mansioni e, in ogni caso, secondo le modalità e nei limiti di cui ai rispettivi atti di nomina a Responsabile o a Incaricato, oltre al Coordinatore/Coordinatrice, al Tesoriere e al Responsabile per la gestione delle istanze ex art. 7 Codice, eventuali società di servizi esterne nominate responsabili del trattamento ai sensi e per gli effetti dell´art. 29 del Codice.
4.3. Infine, si informa l´utente che l´eventuale trasmissione di dati tramite Internet non può raggiungere livelli di sicurezza assoluti. E´ onere dell´utente verificare la correttezza dei dati personali che lo riguardano ed eventualmente procedere alla rettifica, aggiornamento o, comunque, modifica dei dati nel corso del trattamento. Il Titolare non può considerarsi tenuto ad altra prestazione oltre alla puntuale e corretta applicazione degli standard di sicurezza imposti dalla normativa in vigore, con particolare riferimento all´adozione delle misure di sicurezza in conformità di quanto previsto dagli artt. 33-36 del Codice e dal Disciplinare Tecnico di cui all´Allegato B.

5. Conservazione dei dati - durata e aggiornamento
5.1 A seguito di controlli periodici,il Giornale verificherà la stretta pertinenza e la non eccedenza dei dati raccolti rispetto agli obblighi ed alle finalità del trattamento posto in essere, per quanto riguarda i dati che rivelano le opinioni e le intime convinzioni.
5.2 Ad eccezione dei dati di navigazione che non vengono conservati oltre una settimana dalla raccolta, gli altri dati verranno conservati in coerenza con lo scopo per il quale sono stati conferiti e comunque nel rispetto della normativa vigente.
5.3 Nel rispetto di quanto previsto dall´art. 11, co. 1, lett. c) Codice, i dati personali saranno aggiornati in seguito alla segnalazione dell´Interessato, in congruità con quanto previsto dall´art. 7, co. 3, lett. a) Codice.

6. Comunicazione e diffusione
6.1 il Giornale non procederà alla comunicazione diretta a terzi dei dati personali raccolti tramite il sito.
6.2 I dati relativi alla navigazione non verranno, in nessun caso, diffusi o comunicati. E´ fatta salva la eventuale comunicazione alle Autorità competenti in relazione alle attività necessarie all´accertamento e alla repressione dei reati.
6.3 I dati personali forniti dagli utenti, che inoltrano richieste di informazioni ai diversi indirizzi di posta elettronica presenti sul Sito, non sono comunicati a terzi.
6.4 Nell´ambito delle finalità indicate nella presente informativa, qualora sia necessario comunicare i dati a soggetti diversi dal Titolare, quest´ultimo provvederà alla designazione degli stessi quali Responsabili del trattamento.

7. Diritti dell´Interessato
7.1 Al Titolare del trattamento potranno essere inoltrate le richieste di cui all´art. 7 del Codice "Diritti dell´interessato", ossia, in particolare il diritto di:
- ottenere dal Titolare la conferma dell´esistenza di dati personali che lo riguardano e la comunicazione dei medesimi in forma intelligibile;
- conoscere l´origine dei dati, la logica e le finalità su cui si basa il loro trattamento;
- conoscere gli estremi identificativi dei Responsabili del trattamento e delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati;
- ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, come l´aggiornamento, la rettificazione o, qualora l´interessato vi abbia interesse, l´integrazione dei dati medesimi;
- opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
- opporsi in tutto o in parte al trattamento previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario.
Qualora, a seguito della richiesta di cui all´art. 7 del Codice non risulti confermata l´esistenza di dati che riguardano l´Interessato, potrà essere richiesto a quest´ultimo un contributo spese, comunque non superiore a Euro 10,00.

Le richieste dovranno essere rivolte ai Direttori del Giornale, Responsabili per le richieste ex art. 7, al seguente indirizzo e-mail:
info@rivoluzionedemocratica.it

Si prega di indicare nell´oggetto della comunicazione: "Richiesta ex art. 7 D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali".

8. Titolare ed elenco dei Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento dei dati è il giornale on line "LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA" con sede a FIRENZE, mail: info@rivoluzionedemocratica.it
L´elenco aggiornato contenente i nominativi e i recapiti dei Responsabili è disponibile presso la sede del Titolare.
torna indietro leggi Informativa  obbligatorio