06 Luglio 2020

"LA CORTE TEDESCA GIUDICA LA BCE"

21-05-2020 - IL SOCIALISMO NEL MONDO
La sentenza odierna della Corte Costituzionale tedesca, fa venire la pelle d'oca e drizzare i capelli.
I giudici tedeschi hanno sentenziato sulla legittimità del PSPP, il piano di acquisti lanciato dalla Banca Centrale Europea ai tempi di Mario Draghi.
Secondo quanto hanno riferito diversi media tedeschi, nel verdetto pronunciato oggi dalla Corte di Karlsruhe risulterebbe che l'acquisto di titoli di Stato da parte della Banca centrale europea ‘viola in parte' la Costituzione tedesca, in quanto il governo tedesco e il Bundestag ‘non hanno esaminato le decisioni della Bce'.
Il giudizio sarebbe un si, ma con molte riserve (che non a caso ha 'congelato' le Borse partite in forte rialzo) e con un pesante monito al governo di Berlino. La Corte Costituzionale tedesca si è limitata ad accettare le decisioni della Corte di Giustizia Europea stabilendo che il programma ‘non viola il divieto di finanziamento monetario' degli Stati membri. Il giudizio odierno non riguarderebbe le misure adottate nell'emergenza coronavirus.
Secondo i giudici tedeschi: “Il Programma di acquisti è una decisione della Bce 'ultra vires', ovvero al di là dei poteri della banca centrale. Ma visto che i trattati assegnano alla Corte Europea il mandato di interpretare l'applicazione delle misure, va rispettata la decisione di legittimità adottata a suo tempo da quest'ultima. Anche perché, se ogni stato invocasse l'autorità di decidere della validità di atti dell'Ue, questo ne minerebbe l'applicazione uniforme”.
I giudici della Corte tedesca hanno osservato: “In linea di principio, alcune tensioni sono inerenti al progetto dell'Unione europea e quindi devono essere risolte in modo cooperativo, in linea con lo spirito dell'integrazione europea e mitigati attraverso il rispetto e la comprensione reciproci. Ciò riflette la natura dell'Unione europea, che si basa sulla cooperazione multilivello di Stati sovrani, costituzioni, amministrazioni e tribunali. Tuttavia, la valutazione della Corte Europea di Giustizia non soddisfa i criteri di una revisione comprensibile sull'effettivo rispetto da parte della Bce dei limiti del suo mandato. Anzi, contraddice l'approccio metodologico adottato dalla CGUE praticamente in tutti gli altri settori del diritto dell'UE”.
Nelle motivazioni dei giudici tedeschi si legge l'affondo finale: “Un programma di acquisti di titoli di stato, come il PSPP, che ha significativi effetti di politica economica richiede che gli obiettivi di politica monetaria del programma e gli effetti di politica economica siano identificati, ponderati ed equilibrati l'uno rispetto all'altro. Invece, perseguendo incondizionatamente l'obiettivo di politica monetaria del programma, raggiungere tassi di inflazione inferiori, ma prossimi al 2%, e ignorando i suoi effetti di politica economica, la Bce ignora palesemente il principio di proporzionalità e le sue decisioni controverse eccedono il mandato di politica monetaria assegnato all'Eurotower”.
Poi la Corte Costituzionale tedesca è entrata in contraddizione quando afferma: “Non è possibile determinare se il PSPP violi la Costituzione tedesca o la responsabilità di bilancio del Bundestag, anche perché non prevede un regime di condivisione dei rischi fra la Bce e le singole banche centrali che sarebbe anche inammissibile. Tuttavia, sulla base della loro responsabilità, il governo federale e il Bundestag tedesco hanno il dovere di adottare misure attive contro il PSPP nella sua forma attuale”.
Parole molto dure che rischiano di mettere in forte difficoltà la cancelliera Merkel nel momento in cui Berlino è chiamata a uno 'sforzo di solidarietà' economica nei confronti dei partner europei colpiti dalla pandemia, alla vigilia del semestre europeo a guida tedesca.
In sostanza, la Corte di Karlsruhe, ha accolto in parte i ricorsi contro il ‘quantitative easing' della Bce presentati tra gli altri dall'ex esponente della Csu, il partito conservatore bavarese, e dal fondatore della Afd Bernd Luecke. Il verdetto è stato emesso con 7 voti a 1. Non è stato dato seguito invece alla contestazione che il Qe sarebbe stato un finanziamento di Stato per via valutaria.
Infine nella sentenza dei giudici tedeschi si afferma: “Il governo federale e il Bundestag sono impegnati di contrastare la gestione passata del Pspp”. Inoltre la Corte di Karlsruhe ha ritenuto: “Arbitrario il verdetto della Corte europea del dicembre 2018 e dunque non vincolante per la Germania”.
Subito dopo la sentenza, lo spread tra il rendimento del Btp e del Bund è salito a 237 punti, dai 230 punti dell'apertura. Il rendimento del Btp è salito all' 1,850%
Ora l'Eurotower ha tre mesi di tempo per dimostrare che gli obiettivi di politica monetaria perseguiti dal programma di acquisto di titoli pubblici non sono sproporzionati rispetto agli effetti di politica fiscale ed economica derivanti dal programma. La decisione dei giudici tedeschi non riguarda l'ultimo intervento della Banca centrale, quello di metà marzo, il Pepp (Pandemic Emergency Purchase Programme) lanciato a seguito dell'esplosione della pandemia da Covid-19. Secondo i ricorrenti il Qe va oltre quello che è il mandato dell'Istituto Centrale Europeo.
I giudici tedeschi oggi hanno preso una decisione sul ricorso presentato poco dopo la nascita del Qe, nel 2015. In realtà la Corte tedesca non potrà impedire alla Bce di agire, ma tale decisione potrebbe creare un clima di maggiore incertezza in un momento delicato come quello che sta vivendo l'economia europea. Già nel 2017 la Corte di Karlsruhe aveva chiesto il parere alla Corte di giustizia europea in Lussemburgo, che aveva definito ammissibile il programma di acquisti della Bce.
Sin dal 2012 alcuni membri della Cdu si erano opposti al ‘bazooka' pensato dall'allora presidente della Bce, Mario Draghi. In particolare i parlamentari tedeschi non avevano condiviso il programma Omt (Outright Monetary Transactions), le operazioni di acquisto illimitato di titoli di stato a breve termine dei paesi in difficoltà. Questi acquisti illimitati possono scattare in caso di richiesta di intervento del Fondo salva stati, Mes, di cui in questi giorni si parla tanto. Per i ricorrenti tedeschi, permettere alla Banca Centrale di comprare titoli di stato di un paese dell'Eurozona senza limiti, equivale a finanziare direttamente gli stati e quindi si tratta di una pratica che va contro i trattati.
Nel giugno 2016, pochi giorni prima il referendum sulla Brexit, la Corte costituzionale tedesca ha dichiarato legittimo il programma di acquisto di titoli di Paesi in crisi (Omt) varato dalla Bce nel 2012, respingendo il ricorso presentato da un gruppo di cittadini.
Con quella decisione la Corte tedesca affermò che il programma è legittimo se rispetta i limiti chiariti dalla sentenza della Corte Ue del giugno 2015. Cinque anni fa i giudici del Lussemburgo stabilirono che il programma varato nel settembre 2012 dalla Bce presentava sufficienti garanzie al fine di prevenire un uso sproporzionato dell'acquisto di bond che si tradurrebbe in una violazione delle regole Ue dell'Istituto centrale.
La contraddittoria decisone odierna della Corte Costituzionale tedesca manifesta una posizione ostile e prevaricatrice verso le Istituzioni europee.


Fonte: di SALVATORE RONDELLO

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa
Informativa Privacy
La presente informativa descrive le modalità di gestione del Sito, da Lei ora visitato, di cui è Titolare, il giornale "LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA", registrazione al Tribunale di Firenze n°5863 del 17/02/2012 (di seguito, "Giornale" per brevità), che ha come finalità l´informazione critica, la difesa della laicità delle Istituzioni e la diffusione della cultura laica, con sede in Firenze, accessibile al seguente nome di dominio
http://www.rivoluzionedemocratica.it
in riferimento al trattamento dei dati personali dei navigatori che vi accedono e che interagiscono con esso.

Premessa
I considerazione delle modifiche al D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito "Codice Privacy"), introdotte recentemente con il D.L. 201/2011 convertito nella L. 214/2011, la presente informativa si rivolge alle persone fisiche che, per conto proprio o di associazioni interessate, decidano di accedere al Sito ed interagire con esso ed è resa ai sensi dell´art. 13 del Codice Privacy.
L´informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall´art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001, per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dalle ragioni e finalità del collegamento.
In linea generale, è opportuno precisare che attraverso il Sito vengono effettuate le seguenti tipologie di raccolta dati:
- raccolta necessaria ed automatica dei dati del navigatore inerenti all´interazione con il Sito;
- trattamento correlato alla raccolta di dati, immessi volontariamente dal navigatore, attraverso l´invio di e-mail agli indirizzi indicati per contattare il Titolare (ad esempio, sezioni "Contatti" e "Iscriversi al circolo").

La presente informativa si riferisce unicamente alle operazioni di trattamento effettuate su dati raccolti con le modalità sopra indicate e non si riferisce, quindi, ai trattamenti effettuati tramiti altri siti, a cui l´utente vorrà accedere mediante link dal Sito. Per tali trattamenti dovrà essere fornita, da parte dei rispettivi Titolari, autonoma informativa.
Si precisa, in particolare, che i trattamenti sui dati conferiti accedendo a siti di terzi, raggiungibili mediante i link pubblicati sul Sito, sono effettuati da soggetti diversi dal Giornale.
Premesso che il Giornale non effettuerà alcuna comunicazione dei dati degli utenti a tali soggetti e che ogni iniziativa per entrare in contatto e chiedere informazioni, è rimessa all´esclusiva attività dell´Interessato o del rispettivo Titolare, il giornale non sarà in alcun modo responsabile dei trattamenti che verranno effettuati da parte di tali soggetti, a fronte dell´iniziativa dell´utente medesimo.

1. Finalità del trattamento
1.1 Le operazioni di trattamento di seguito illustrate sono unicamente rivolte alla corretta proposizione ed erogazione dei servizi offerti tramite il presente Sito dal Giornale medesimo per il perseguimento dello scopo associativo. L´Attività on line del Giornale consiste prevalentemente nella pubblicazione di contenuti, caratterizzati da un alto livello qualitativo, sui temi di interesse del Giornale e dei dati personali dei rispettivi autori, aventi con il Giornale rapporti regolari, nonché nello scambio, anche mediante messaggi di posta elettronica, di opinioni e informazioni di varia natura, relative in particolare alla vita e alle attivitàdel Giornale medesimo o ad eventi di rilevanza nel dibattito culturale che il Giornale intende promuovere.
1.2. A tal fine, il Titolare ha predisposto sezioni ad hoc del Sito.
In particolare, nella sezione "Contatti" è presente l´indirizzo e-mail interattivo cui l´Utente può trasmettere i propri dati personali e/o dell´Associazione di appartenenza, al Giornale. Più precisamente, in tale ipotesi il trattamento è finalizzato al mero scambio di informazioni e di contatti, comunque di natura non professionale, inerenti all´attività del Giornale .
In ogni caso, i dati raccolti tramite il presente Sito saranno trattati secondo principi di correttezza, liceità e trasparenza, per la tutela della riservatezza e dei diritti degli interessati, ed unicamente per il perseguimento dello scopo associativo. Negli stessi limiti saranno trattati anche i dati personali che dovessero essere inviati spontaneamente al Giornale dai visitatori del sito anche con modalità off-line (fax, posta, telefono od altro).

2. Tipi di dati trattati
2.1 - Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo Sito registrano, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui acquisizione avviene in modo automatico e inevitabile, qualora si utilizzino i protocolli di comunicazione di Internet. Sono dati che, pur non essendo reperiti con lo scopo specifico di identificare i rispettivi Interessati, ben potrebbero, a causa delle loro stesse caratteristiche, essere associati a banche dati di terzi e così consentire l´individuazione degli utenti. Appartengono a questa categoria di dati, ad esempio, gli indirizzi IP o i nomi a dominio degli elaboratori utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l´orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all´ambiente informatico dell´utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull´uso del Sito e per controllarne il corretto funzionamento, e vengono cancellati immediatamente dopo l´elaborazione.
Si precisa che i dati di navigazione potrebbero essere usati per l´accertamento di responsabilità in caso di eventuali reati informatici ai danni del Sito, conformemente alle procedure vigenti presso le Autorità competenti.
2.2 Meccanismi automatici di raccolta
In conformità a quanto previsto nel Provvedimento del Garante n. 229 dell´8.5.2014, si informa che in questo Sito non si utilizzano "cookies persistenti", trojans, spywares, web bugs, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti (cookies di profilazione), ma soltanto cookies cosiddetti "tecnici", di navigazione, di sessione o di funzionalità.
L´uso di c.d. "cookies di sessione" (che non vengono registrati in modo persistente sull´elaboratore dell´utente e svaniscono con la chiusura del browser) è unicamente finalizzato a rendere l´esplorazione del Sito sicura ed efficiente.
I c.d. cookies di sessione, utilizzati in questo sito, evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l´acquisizione di dati personali identificativi dell´utente I cookies "analitici" vengono utilizzati dalla società ShinyStat per effettuare trattamenti in forma aggregata ed anonima, per i quali si fornisce l´informativa generale ed il modulo per esercitare l´opt-out tramite i link qui sotto:
- ShinyStat http://www.shinystat.com/it/informativa_privacy_generale_free.html
- ShinyStat http://www.shinystat.com/it/opt-out_free.html
- Facebook http://www.facebook.com/policy.php
- Twitter http://twitter.com/privacy
- Google+, Google Maps e YouTube https://www.google.it/intl/it/policies/privacy/
- Vimeo https://vimeo.com/cookie_policy
2.3 Si precisa, per completezza, che i dati personali - una volta resi anonimi - potranno essere utilizzati per elaborare statistiche o per rilevare il grado di soddisfazione degli utenti. In ogni caso, la raccolta e il trattamento dei dati personali degli utenti non saranno finalizzati ad attività di marketing, di informazione commerciale e/o di indagini di mercato.

3. Tipologia di dati
3.1 Il trattamento dei dati effettuati tramite il presente Sito avrà prevalentemente ad oggetto dati comuni.
Tuttavia, in considerazione della natura del Giornale, il trattamento, inoltre, potrà riguardare anche i dati personali idonei a rivelare le convinzioni religiose e/o le opinioni politiche degli utenti e/o degli Associati, e/o dei soggetti che - in relazione allo scopo associativo - hanno contatti regolari con il Giornale. In ogni caso, tramite il presente Sito non saranno trattati dati inerenti alla salute. Pertanto, La invitiamo a non comunicarci dati personali attinenti al Suo stato di salute e alla Sua vita sessuale, ai sensi dell´art. 26 del Codice. In presenza di tali dati, il Giornale procederà alla tempestiva distruzione del relativo messaggio e/o comunicazione da Lei eventualmente fornita.
3.2 Il trattamento dei dati si svolgerà in conformità della vigente Autorizzazione Generale del Garante per la protezione dei dati personali n. 3/2011 e successive .
3.3 Il conferimento dei dati è in ogni caso facoltativo. Tuttavia, il mancato conferimento dei dati relativamente ad alcune sezioni del Sito e, più precisamente, in relazione alla Sezione "Contatti" comporterà l´impossibilità, per l´Associazione, di fornire il relativo servizio.

4. Modalità di trattamento
4.1 Il medesimo sarà effettuato prevalentemente con l´ausilio di mezzi informatici e telematici ma anche manualmente. I dati infatti potranno essere conservati sia in archivi cartacei sia in archivi elettronici, in modo da consentire, laddove necessario, l´individuazione e la selezione di dati aggregati, per il tempo non eccedente la durata e le necessità del trattamento.
4.2 Il trattamento sarà effettuato direttamente dall´organizzazione del Titolare, con l´ausilio dei propri incaricati e/o responsabili del trattamento. Potranno avere accesso ai dati per il perseguimento delle finalità di cui al punto 1, nell´ambito delle rispettive funzioni o mansioni e, in ogni caso, secondo le modalità e nei limiti di cui ai rispettivi atti di nomina a Responsabile o a Incaricato, oltre al Coordinatore/Coordinatrice, al Tesoriere e al Responsabile per la gestione delle istanze ex art. 7 Codice, eventuali società di servizi esterne nominate responsabili del trattamento ai sensi e per gli effetti dell´art. 29 del Codice.
4.3. Infine, si informa l´utente che l´eventuale trasmissione di dati tramite Internet non può raggiungere livelli di sicurezza assoluti. E´ onere dell´utente verificare la correttezza dei dati personali che lo riguardano ed eventualmente procedere alla rettifica, aggiornamento o, comunque, modifica dei dati nel corso del trattamento. Il Titolare non può considerarsi tenuto ad altra prestazione oltre alla puntuale e corretta applicazione degli standard di sicurezza imposti dalla normativa in vigore, con particolare riferimento all´adozione delle misure di sicurezza in conformità di quanto previsto dagli artt. 33-36 del Codice e dal Disciplinare Tecnico di cui all´Allegato B.

5. Conservazione dei dati - durata e aggiornamento
5.1 A seguito di controlli periodici,il Giornale verificherà la stretta pertinenza e la non eccedenza dei dati raccolti rispetto agli obblighi ed alle finalità del trattamento posto in essere, per quanto riguarda i dati che rivelano le opinioni e le intime convinzioni.
5.2 Ad eccezione dei dati di navigazione che non vengono conservati oltre una settimana dalla raccolta, gli altri dati verranno conservati in coerenza con lo scopo per il quale sono stati conferiti e comunque nel rispetto della normativa vigente.
5.3 Nel rispetto di quanto previsto dall´art. 11, co. 1, lett. c) Codice, i dati personali saranno aggiornati in seguito alla segnalazione dell´Interessato, in congruità con quanto previsto dall´art. 7, co. 3, lett. a) Codice.

6. Comunicazione e diffusione
6.1 il Giornale non procederà alla comunicazione diretta a terzi dei dati personali raccolti tramite il sito.
6.2 I dati relativi alla navigazione non verranno, in nessun caso, diffusi o comunicati. E´ fatta salva la eventuale comunicazione alle Autorità competenti in relazione alle attività necessarie all´accertamento e alla repressione dei reati.
6.3 I dati personali forniti dagli utenti, che inoltrano richieste di informazioni ai diversi indirizzi di posta elettronica presenti sul Sito, non sono comunicati a terzi.
6.4 Nell´ambito delle finalità indicate nella presente informativa, qualora sia necessario comunicare i dati a soggetti diversi dal Titolare, quest´ultimo provvederà alla designazione degli stessi quali Responsabili del trattamento.

7. Diritti dell´Interessato
7.1 Al Titolare del trattamento potranno essere inoltrate le richieste di cui all´art. 7 del Codice "Diritti dell´interessato", ossia, in particolare il diritto di:
- ottenere dal Titolare la conferma dell´esistenza di dati personali che lo riguardano e la comunicazione dei medesimi in forma intelligibile;
- conoscere l´origine dei dati, la logica e le finalità su cui si basa il loro trattamento;
- conoscere gli estremi identificativi dei Responsabili del trattamento e delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati;
- ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, come l´aggiornamento, la rettificazione o, qualora l´interessato vi abbia interesse, l´integrazione dei dati medesimi;
- opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
- opporsi in tutto o in parte al trattamento previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario.
Qualora, a seguito della richiesta di cui all´art. 7 del Codice non risulti confermata l´esistenza di dati che riguardano l´Interessato, potrà essere richiesto a quest´ultimo un contributo spese, comunque non superiore a Euro 10,00.

Le richieste dovranno essere rivolte ai Direttori del Giornale, Responsabili per le richieste ex art. 7, al seguente indirizzo e-mail:
info@rivoluzionedemocratica.it

Si prega di indicare nell´oggetto della comunicazione: "Richiesta ex art. 7 D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali".

8. Titolare ed elenco dei Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento dei dati è il giornale on line "LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA" con sede a FIRENZE, mail: info@rivoluzionedemocratica.it
L´elenco aggiornato contenente i nominativi e i recapiti dei Responsabili è disponibile presso la sede del Titolare.
torna indietro leggi Informativa  obbligatorio

close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account