14 Luglio 2020

"ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN FRANCIA"

20-05-2017 - IL SOCIALISMO NEL MONDO
Sulle recenti elezioni presidenziali in Francia – mi riferisco sia al primo sia al secondo turno – è già stato detto di tutto e di più. Ritengo però che alcune considerazioni possano essere ulteriormente sviluppate soprattutto da chi si colloca in un´ottica non mainstream. Le voci dissonanti non sono mancate, intendiamoci, ma sono state decisamente minoritarie e soffocate dalle trombe e dai tamburi dei media ufficiali. Sia però subito chiaro che non è mia intenzione sminuire la vittoria di Macron, netta e indiscutibile, ma ricordare alcune cose che non mi sembrano irrilevanti.. La prima è che la somma dei voti ottenuti da Macron e da Marine Le Pen al ballottaggio costituisce il 65% degli iscritti alle liste elettorali; Il restante 35% si suddivide fra astenuti e schede bianche o nulle. L´astensione è risultata del 25% per cui, anche se si tratta della più alta dal 1969, si può affermare che la partecipazione elettorale in Francia resta ancora elevata anche se inferiore rispetto al passato: alle presidenziali del 2012 fu del 22% mentre quest´anno al primo turno aveva raggiunto il 24%. Ciò conferma che l´astensionismo è in leggero ma costante aumento. Più rilevante è il fatto che al ballottaggio il 12% dei partecipanti al voto abbia consegnato schede bianche o nulle, elemento inedito in questo tipo di elezione, esprimendo un chiaro rifiuto di entrambe le candidature (il 25% di astenuti non deve però essere sommato al 12% di schede bianche o nulle perché si tratta di percentuali non omogenee per la diversità della base di riferimento). Resta il fatto incontrovertibile che il 35% degli elettori, in un modo o nell´altro, non si è riconosciuto nei due candidati giunti al ballottaggio ed è su questo che penso si debba sviluppare la riflessione politica. Un fatto del tutto nuovo è che al ballottaggio non sono pervenuti né i repubblicani eredi del gollismo né i socialisti; questo non era mai successo nella storia della V Repubblica. Infatti i gollisti o neo-gollisti non erano mai stati esclusi in precedenza mentre per quanto riguarda i socialisti, dopo la rifondazione del partito realizzata da Mitterand nel 1971, soltanto nel 2002 il loro candidato Jospin risultò escluso dal ballottaggio, che infatti si svolse fra il gollista Chirac e il fondatore del Fronte Nazionale Jean- Marie Le Pen. Scattò allora la cosiddetta solidarietà repubblicana e Chirac ottenne l´82% dei voti, praticamente un plebiscito. Questa volta non è stato così anche se molti fra gli elettori di Macron hanno espresso più un voto contro Marine Le Pen e il Fronte Nazionale che un sostegno convinto al giovane tecnocrate centrista. Si possono dire al riguardo almeno tre cose: che l´operazione di defascistizzazione del FN messa in atto dalla Le Pen, compresa l´emarginazione del padre, è riuscita solo parzialmente; che la crisi economica le ha fatto ottenere suffragi che in un contesto migliore difficilmente avrebbe conseguito (non però fra i pensionati intimoriti dall´ipotesi di un abbandono dell´euro); che in ogni caso l´estrema destra suscita ancora profonde apprensioni e contrarietà legate alla sua storia antica e recente. Per questo ho detto che la defascistizzazione del FN è riuscita solo in parte: Marine Le Pen non è sicuramente suo padre, ma le ombre del passato pesano ancora e non poco. Ciò nonostante il risultato di Macron, pur largamente vittorioso, è lontano dal trionfo di Chirac del 2002 e questo conferma il profondo cambiamento dello scenario politico francese. Qualche osservazione deve essere ovviamente fatta anche sui grandi sconfitti di questa elezione: i repubblicani neo-gollisti e i socialisti. Secondo molti commentatori i primi, dopo il pessimo quinquennio di Hollande, avrebbero potuto conquistare l´Eliseo. Però il loro candidato Fillon è stato azzoppato in corsa da un´inchiesta e conseguente scandalo per favori nei confronti della moglie e mi sembra anche di una figlia, remunerate per incarichi pubblici mai svolti. Un comportamento brutto e grave, non c´è che dire, emerso però al momento giusto come spesso avviene. Non va dimenticato che Fillon è esponente del cosiddetto "gollismo sociale", componente da sempre presente in quella complessa area politica, e che aveva espresso giudizi critici sulle politiche di austerità; questi potevano assicurargli consensi anche da sinistra accanto a quelli tradizionali di destra. Insomma, una candidatura forte e non allineata nei confronti dell´ortodossia europea. Non sono complottista né amo la dietrologia, ma ormai ho assistito a così tanti esempi di giustizia ad orologeria da non poter fare a meno di andare con la memoria alla famosa frase di Andreotti circa il pensar male. Che dire dei socialisti? Il socialista di sinistra Hamon, che aveva prevalso nelle primarie contro il centrista Valls, ha pagato per colpe non sue. Il mediocre 6,4% del primo turno dimostra in modo inequivocabile che gran parte dell´elettorato socialista ha abbandonato il PS dividendosi fra il sostegno esplicito a Macron e al suo nuovismo e quello a Mélenchon e al suo movimento "La France insoumise", che ha ottenuto i consensi di molti socialisti di sinistra, dei pochi comunisti rimasti e degli ambientalisti. I voti andati a Mélenchon non sono confluiti al ballottaggio su Marine Le Pen, come ipotizzavano coloro che blaterano di "populismi" in modo generico e superficiale, senza cioè distinguere fra fenomeni molto diversi fra loro, ma si sono suddivisi fra il consenso a Macron in funzione anti Le Pen, l´astensione e la scheda bianca. Solo una piccola parte ha scelto la candidata del FN a conferma di un disagio sociale trasversale e lontano dalle ideologie classiche. Sul neo-Presidente Macron non credo ci sia molto da aggiungere a quanto già ampiamente divulgato. E´ giovane, il che lo rende idolo di tutti i nuovisti, e dopo la laurea in Filosofia ha studiato all´Istituto di studi politici di Parigi ed alla prestigiosa Ecole nationale d´amninistration (ENA). Appartiene all´ormai vasta schiera di coloro che si definiscono né di destra né di sinistra perché ritengono queste categorie vecchie e superate, ma la sua collocazione reale risulta dalle politiche liberiste adottate come Ministro dell´Economia nel secondo governo Valls. Ha inoltre dichiarato che, pur facendo parte di un governo socialista, non era più iscritto al PS dal 2009. Per queste ragioni ha ottenuto un vasto sostegno, da Obama alla Merkel, da Junker a Tajani a Tusk alla Mogherini ed ovviamente a Renzi . Si parla anche di ingenti finanziamenti con in pole position l´immancabile Soros perché è evidente che una campagna elettorale così sontuosa, con alle spalle un movimento costituito solo un anno prima, non si fa soltanto con le belle parole e la buona volontà. In poche parole la Presidenza della Repubblica francese è ormai saldamente nelle mani dell´establishment globalista. Restano però tutti gli interrogativi legati all´elezione dell´Assemblea Nazionale, che si terrà a giugno. Si vedrà allora se la leadership di Macron è esclusivamente personale o se si tratta di un consenso più solido e diffuso. Lo stesso discorso vale per Marine le Pen, con la differenza che il FN è un partito vero con una storia ormai non breve, e per Mélenchon, anche se "La France insoumise" ha un radicamento popolare e territoriale ampio. Con ogni probabilità i repubblicani neo-gollisti dovrebbero recuperare rispetto al primo turno. Le dolenti note riguardano invece i socialisti. Dopo il vergognoso comportamento di Valls, che ha sostenuto fin dal primo turno Macron cercando poi una candidatura, peraltro rifiutata, nelle sue file, ci si attenderebbe uno scatto di orgoglio, visto che lo stesso Valls ha decretato la morte del socialismo. Ma se anche un recupero ci fosse è probabile che, come già avvenuto nelle presidenziali, gran parte dell´elettorato socialista suddivida il suo voto fra il centro moderato di Macron e la sinistra di Mélenchon. In realtà si tratta di una spaccatura presente in gran parte dei partiti socialisti, socialdemocratici e laburisti europei, spaccatura che almeno in Francia è emersa con chiarezza. Se questa sia una fine, cioè un male, o un nuovo inizio, cioè un bene, lo diranno le vicende successive. Una cosa sola è certa: si è aperto uno scenario inedito e questo richiede una capacità di interpretazione all´altezza dei problemi che il socialismo del XXI secolo deve affrontare. Se questa mancherà il rischio ormai evidente è quello dell´emarginazione e dell´irrilevanza.


Fonte: di MAURIZIO GIANCOLA

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa
Informativa Privacy
La presente informativa descrive le modalità di gestione del Sito, da Lei ora visitato, di cui è Titolare, il giornale "LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA", registrazione al Tribunale di Firenze n°5863 del 17/02/2012 (di seguito, "Giornale" per brevità), che ha come finalità l´informazione critica, la difesa della laicità delle Istituzioni e la diffusione della cultura laica, con sede in Firenze, accessibile al seguente nome di dominio
http://www.rivoluzionedemocratica.it
in riferimento al trattamento dei dati personali dei navigatori che vi accedono e che interagiscono con esso.

Premessa
I considerazione delle modifiche al D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito "Codice Privacy"), introdotte recentemente con il D.L. 201/2011 convertito nella L. 214/2011, la presente informativa si rivolge alle persone fisiche che, per conto proprio o di associazioni interessate, decidano di accedere al Sito ed interagire con esso ed è resa ai sensi dell´art. 13 del Codice Privacy.
L´informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall´art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001, per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dalle ragioni e finalità del collegamento.
In linea generale, è opportuno precisare che attraverso il Sito vengono effettuate le seguenti tipologie di raccolta dati:
- raccolta necessaria ed automatica dei dati del navigatore inerenti all´interazione con il Sito;
- trattamento correlato alla raccolta di dati, immessi volontariamente dal navigatore, attraverso l´invio di e-mail agli indirizzi indicati per contattare il Titolare (ad esempio, sezioni "Contatti" e "Iscriversi al circolo").

La presente informativa si riferisce unicamente alle operazioni di trattamento effettuate su dati raccolti con le modalità sopra indicate e non si riferisce, quindi, ai trattamenti effettuati tramiti altri siti, a cui l´utente vorrà accedere mediante link dal Sito. Per tali trattamenti dovrà essere fornita, da parte dei rispettivi Titolari, autonoma informativa.
Si precisa, in particolare, che i trattamenti sui dati conferiti accedendo a siti di terzi, raggiungibili mediante i link pubblicati sul Sito, sono effettuati da soggetti diversi dal Giornale.
Premesso che il Giornale non effettuerà alcuna comunicazione dei dati degli utenti a tali soggetti e che ogni iniziativa per entrare in contatto e chiedere informazioni, è rimessa all´esclusiva attività dell´Interessato o del rispettivo Titolare, il giornale non sarà in alcun modo responsabile dei trattamenti che verranno effettuati da parte di tali soggetti, a fronte dell´iniziativa dell´utente medesimo.

1. Finalità del trattamento
1.1 Le operazioni di trattamento di seguito illustrate sono unicamente rivolte alla corretta proposizione ed erogazione dei servizi offerti tramite il presente Sito dal Giornale medesimo per il perseguimento dello scopo associativo. L´Attività on line del Giornale consiste prevalentemente nella pubblicazione di contenuti, caratterizzati da un alto livello qualitativo, sui temi di interesse del Giornale e dei dati personali dei rispettivi autori, aventi con il Giornale rapporti regolari, nonché nello scambio, anche mediante messaggi di posta elettronica, di opinioni e informazioni di varia natura, relative in particolare alla vita e alle attivitàdel Giornale medesimo o ad eventi di rilevanza nel dibattito culturale che il Giornale intende promuovere.
1.2. A tal fine, il Titolare ha predisposto sezioni ad hoc del Sito.
In particolare, nella sezione "Contatti" è presente l´indirizzo e-mail interattivo cui l´Utente può trasmettere i propri dati personali e/o dell´Associazione di appartenenza, al Giornale. Più precisamente, in tale ipotesi il trattamento è finalizzato al mero scambio di informazioni e di contatti, comunque di natura non professionale, inerenti all´attività del Giornale .
In ogni caso, i dati raccolti tramite il presente Sito saranno trattati secondo principi di correttezza, liceità e trasparenza, per la tutela della riservatezza e dei diritti degli interessati, ed unicamente per il perseguimento dello scopo associativo. Negli stessi limiti saranno trattati anche i dati personali che dovessero essere inviati spontaneamente al Giornale dai visitatori del sito anche con modalità off-line (fax, posta, telefono od altro).

2. Tipi di dati trattati
2.1 - Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo Sito registrano, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui acquisizione avviene in modo automatico e inevitabile, qualora si utilizzino i protocolli di comunicazione di Internet. Sono dati che, pur non essendo reperiti con lo scopo specifico di identificare i rispettivi Interessati, ben potrebbero, a causa delle loro stesse caratteristiche, essere associati a banche dati di terzi e così consentire l´individuazione degli utenti. Appartengono a questa categoria di dati, ad esempio, gli indirizzi IP o i nomi a dominio degli elaboratori utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l´orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all´ambiente informatico dell´utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull´uso del Sito e per controllarne il corretto funzionamento, e vengono cancellati immediatamente dopo l´elaborazione.
Si precisa che i dati di navigazione potrebbero essere usati per l´accertamento di responsabilità in caso di eventuali reati informatici ai danni del Sito, conformemente alle procedure vigenti presso le Autorità competenti.
2.2 Meccanismi automatici di raccolta
In conformità a quanto previsto nel Provvedimento del Garante n. 229 dell´8.5.2014, si informa che in questo Sito non si utilizzano "cookies persistenti", trojans, spywares, web bugs, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti (cookies di profilazione), ma soltanto cookies cosiddetti "tecnici", di navigazione, di sessione o di funzionalità.
L´uso di c.d. "cookies di sessione" (che non vengono registrati in modo persistente sull´elaboratore dell´utente e svaniscono con la chiusura del browser) è unicamente finalizzato a rendere l´esplorazione del Sito sicura ed efficiente.
I c.d. cookies di sessione, utilizzati in questo sito, evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l´acquisizione di dati personali identificativi dell´utente I cookies "analitici" vengono utilizzati dalla società ShinyStat per effettuare trattamenti in forma aggregata ed anonima, per i quali si fornisce l´informativa generale ed il modulo per esercitare l´opt-out tramite i link qui sotto:
- ShinyStat http://www.shinystat.com/it/informativa_privacy_generale_free.html
- ShinyStat http://www.shinystat.com/it/opt-out_free.html
- Facebook http://www.facebook.com/policy.php
- Twitter http://twitter.com/privacy
- Google+, Google Maps e YouTube https://www.google.it/intl/it/policies/privacy/
- Vimeo https://vimeo.com/cookie_policy
2.3 Si precisa, per completezza, che i dati personali - una volta resi anonimi - potranno essere utilizzati per elaborare statistiche o per rilevare il grado di soddisfazione degli utenti. In ogni caso, la raccolta e il trattamento dei dati personali degli utenti non saranno finalizzati ad attività di marketing, di informazione commerciale e/o di indagini di mercato.

3. Tipologia di dati
3.1 Il trattamento dei dati effettuati tramite il presente Sito avrà prevalentemente ad oggetto dati comuni.
Tuttavia, in considerazione della natura del Giornale, il trattamento, inoltre, potrà riguardare anche i dati personali idonei a rivelare le convinzioni religiose e/o le opinioni politiche degli utenti e/o degli Associati, e/o dei soggetti che - in relazione allo scopo associativo - hanno contatti regolari con il Giornale. In ogni caso, tramite il presente Sito non saranno trattati dati inerenti alla salute. Pertanto, La invitiamo a non comunicarci dati personali attinenti al Suo stato di salute e alla Sua vita sessuale, ai sensi dell´art. 26 del Codice. In presenza di tali dati, il Giornale procederà alla tempestiva distruzione del relativo messaggio e/o comunicazione da Lei eventualmente fornita.
3.2 Il trattamento dei dati si svolgerà in conformità della vigente Autorizzazione Generale del Garante per la protezione dei dati personali n. 3/2011 e successive .
3.3 Il conferimento dei dati è in ogni caso facoltativo. Tuttavia, il mancato conferimento dei dati relativamente ad alcune sezioni del Sito e, più precisamente, in relazione alla Sezione "Contatti" comporterà l´impossibilità, per l´Associazione, di fornire il relativo servizio.

4. Modalità di trattamento
4.1 Il medesimo sarà effettuato prevalentemente con l´ausilio di mezzi informatici e telematici ma anche manualmente. I dati infatti potranno essere conservati sia in archivi cartacei sia in archivi elettronici, in modo da consentire, laddove necessario, l´individuazione e la selezione di dati aggregati, per il tempo non eccedente la durata e le necessità del trattamento.
4.2 Il trattamento sarà effettuato direttamente dall´organizzazione del Titolare, con l´ausilio dei propri incaricati e/o responsabili del trattamento. Potranno avere accesso ai dati per il perseguimento delle finalità di cui al punto 1, nell´ambito delle rispettive funzioni o mansioni e, in ogni caso, secondo le modalità e nei limiti di cui ai rispettivi atti di nomina a Responsabile o a Incaricato, oltre al Coordinatore/Coordinatrice, al Tesoriere e al Responsabile per la gestione delle istanze ex art. 7 Codice, eventuali società di servizi esterne nominate responsabili del trattamento ai sensi e per gli effetti dell´art. 29 del Codice.
4.3. Infine, si informa l´utente che l´eventuale trasmissione di dati tramite Internet non può raggiungere livelli di sicurezza assoluti. E´ onere dell´utente verificare la correttezza dei dati personali che lo riguardano ed eventualmente procedere alla rettifica, aggiornamento o, comunque, modifica dei dati nel corso del trattamento. Il Titolare non può considerarsi tenuto ad altra prestazione oltre alla puntuale e corretta applicazione degli standard di sicurezza imposti dalla normativa in vigore, con particolare riferimento all´adozione delle misure di sicurezza in conformità di quanto previsto dagli artt. 33-36 del Codice e dal Disciplinare Tecnico di cui all´Allegato B.

5. Conservazione dei dati - durata e aggiornamento
5.1 A seguito di controlli periodici,il Giornale verificherà la stretta pertinenza e la non eccedenza dei dati raccolti rispetto agli obblighi ed alle finalità del trattamento posto in essere, per quanto riguarda i dati che rivelano le opinioni e le intime convinzioni.
5.2 Ad eccezione dei dati di navigazione che non vengono conservati oltre una settimana dalla raccolta, gli altri dati verranno conservati in coerenza con lo scopo per il quale sono stati conferiti e comunque nel rispetto della normativa vigente.
5.3 Nel rispetto di quanto previsto dall´art. 11, co. 1, lett. c) Codice, i dati personali saranno aggiornati in seguito alla segnalazione dell´Interessato, in congruità con quanto previsto dall´art. 7, co. 3, lett. a) Codice.

6. Comunicazione e diffusione
6.1 il Giornale non procederà alla comunicazione diretta a terzi dei dati personali raccolti tramite il sito.
6.2 I dati relativi alla navigazione non verranno, in nessun caso, diffusi o comunicati. E´ fatta salva la eventuale comunicazione alle Autorità competenti in relazione alle attività necessarie all´accertamento e alla repressione dei reati.
6.3 I dati personali forniti dagli utenti, che inoltrano richieste di informazioni ai diversi indirizzi di posta elettronica presenti sul Sito, non sono comunicati a terzi.
6.4 Nell´ambito delle finalità indicate nella presente informativa, qualora sia necessario comunicare i dati a soggetti diversi dal Titolare, quest´ultimo provvederà alla designazione degli stessi quali Responsabili del trattamento.

7. Diritti dell´Interessato
7.1 Al Titolare del trattamento potranno essere inoltrate le richieste di cui all´art. 7 del Codice "Diritti dell´interessato", ossia, in particolare il diritto di:
- ottenere dal Titolare la conferma dell´esistenza di dati personali che lo riguardano e la comunicazione dei medesimi in forma intelligibile;
- conoscere l´origine dei dati, la logica e le finalità su cui si basa il loro trattamento;
- conoscere gli estremi identificativi dei Responsabili del trattamento e delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati;
- ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, come l´aggiornamento, la rettificazione o, qualora l´interessato vi abbia interesse, l´integrazione dei dati medesimi;
- opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
- opporsi in tutto o in parte al trattamento previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario.
Qualora, a seguito della richiesta di cui all´art. 7 del Codice non risulti confermata l´esistenza di dati che riguardano l´Interessato, potrà essere richiesto a quest´ultimo un contributo spese, comunque non superiore a Euro 10,00.

Le richieste dovranno essere rivolte ai Direttori del Giornale, Responsabili per le richieste ex art. 7, al seguente indirizzo e-mail:
info@rivoluzionedemocratica.it

Si prega di indicare nell´oggetto della comunicazione: "Richiesta ex art. 7 D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali".

8. Titolare ed elenco dei Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento dei dati è il giornale on line "LA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA" con sede a FIRENZE, mail: info@rivoluzionedemocratica.it
L´elenco aggiornato contenente i nominativi e i recapiti dei Responsabili è disponibile presso la sede del Titolare.
torna indietro leggi Informativa  obbligatorio

close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account