LE DONNE DELLA COSTITUENTE
di Patrizia Viviani

23-03-2026 -

"Le 21 deputate all'Assemblea costituente" è un libricino prodotto dalla Camera dei deputati alcuni anni fa che è possibile trovare e scaricare facilmente anche online. Nel testo sono riportate le ventuno biografie di quelle poche donne che entrarono a far parte della Assemblea costituente. Anche se, già dalla primavera precedente fu possibile vederne alcune elette nelle elezioni politiche amministrative grazie ad una legge del 1945 – promulgata in un Paese non ancora liberato e estesa con il decreto del gennaio 1946 -, passeranno molti anni ancora prima di vederne un numero significativo nelle camere parlamentari.
226 furono le candidate per l'Assemblea costituente e il 2 giugno 1946 gli italiani, chiamati a scegliere tra Monarchia e Repubblica su 556 deputati, ne eleggeranno solo 21: 9 comuniste (Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angiola Minelli, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastrini e Maria Maddalena Rossi), 9 democristiane (Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter, Maria Federici, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria Nicotra e Vittoria Titomanlio), 2 socialiste (Bianca Bianchi e Lina Merlin) e 1 del Fronte dell'Uomo Qualunque (Ottavia Penna).

Nella Commissione per la Costituzione, incaricata di redigere il progetto da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, entreranno a far parte solo 5 di queste prime rappresentanti: Maria Federici, Lina Merlin, Nilde Iotti, Teresa Noce e in un secondo momento Angela Gotelli.

A partire da questo mese ogni numero de La Rivoluzione Democratica riporterà la storia di vita di una di loro.




Fonte: di Patrizia Viviani